La biografia di A-LAB MILANO e del suo direttore creativo Alessandro Biasi, si può definire un vocabolario di modernità: tutto il contemporaneo possibile è fonte di suggestione per le collezioni. Senza dimenticare la tradizione sartoriale, il rispetto per la costruzione e il taglio, per la ricercatezza dei materiali, l'ispirazione è sempre e comunque il futuro.
Gli abiti sono architetture nitide, strutture lussuose di materiale solido come un edificio disegnato sul corpo. Materiali contemporanei stabiliscono un rapporto armonioso con le sete stampate, spesso in un gioco di equilibrismi, pieni e trasparenze. Il naturale e l'artificiale convivono in fiori e geometrie, foreste e metropoli elaborate digitalmente e spesso arricchite di dettagli sovrapposti.
A-LAB MILANO si vuole collocare in una nuova modernità del Made in Italy, attraverso la progettazione digitale dei patterns, lo studio continuamente aggiornato del linguaggio grafico, le forme scolpite di tessuti tradizionali o nuovi, per tocco e concezione.

Both the A-LAB MILANO brand and its designer Alessandro Biasi can be regarded as a lexicon of modernity: the collections reflect a constant fascination and curiosity towards the contemporary world.. While inspiration always comes from the future, sartorial customs are never forgotten and emphasis is always on construction, cut and fabric.
The pieces become sculptural and luxurious, like shimmering buildings constructed upon the body. Contemporary materials establish a harmonious relationship with printed silks, often in a delicate balance, between full color and transparency. The natural and the artificial coexist in the juxtaposition of flowers and graphics, as well as the “digitally enhanced” forests and urban landscapes..
A-LAB MILANO is positioned in a new Made in Italy modernity, through the digital patterns design, the continually updated graphic language study, the sculpted forms of new or traditional fabrics.